CEDIDO Viterbo

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Incontri a Palazzo Papale
Martedì 25 giugno, ore 17:00
La malattia del peccato
(Gaspare Baggieri)
La grande stagione delle segregazioni, iniziata con gli infedeli e poi con gli ebrei, è proseguita con le portatrici di sifilide e, oggi, con gli ammalati di AIDS. Un aiuto per capire come, perché e quando la sifilide si è sviluppata e con quali conseguenze.
Martedì 25 giugno, ore 21:00
Un racconto interrotto
Si presenta un video che racconta una serie di recuperi d’opere d’arte nelle Marche dopo il terremoto del 2016-2017
Viterbo, Palazzo papale, Sala delle Biblioteche del Cedido, Piazza S. Lorenzo 6/A
Gli incontri si svolgono a Viterbo, Palazzo papale, Piazza S. Lorenzo 6/A
Per informazioni, la Segretaria degli “Incontri” è Elisa Angelone. Il numero del Centro diocesano di documentazione che li organizza è 0761.325584, l’indirizzo e-mail  cedidoviterbo@gmail.com

CEDIDO

Centro diocesano di documentazione per la storia e la cultura religiosa



"L'uomo…applicandosi allo studio delle varie discipline, quali la filosofia, la storia, la matematica, le scienze naturali, e occupandosi di arte, può contribuire moltissimo ad elevare l'umana famiglia a più alti concetti del vero, del bene e del bello e ad un giudizio di universale valore: in tal modo questa sarà più vivamente illuminata da quella mirabile sapienza, che dall'eternità era con Dio, disponendo con Lui ogni cosa, ricreandosi nell'orbe terrestre e trovando le sue delizie nello stare con i figli degli uomini"
Concilio Vaticano II, Costituzione pastorale sulla Chiesa nel mondo contemporaneo, [1965], 57.



"La Chiesa, per la celebrazione della liturgia e per l'esercizio della sua missione, ha sempre favorito la creazione di beni culturali, che stimolano una più diretta comunicazione tra i fedeli nella Chiesa e tra la Chiesa e il mondo circostante, promovendo un arricchimento sia della stessa Chiesa sia delle varie culture.
All'ingente quantità di tali beni culturali di cui l'Italia è ricchissima, alla loro qualità, è da aggiungere l'evoluzione della concezione di patrimonio storico-artistico: è andata emergendo una precisa riflessione teologica sui beni culturali; si è sviluppato il senso della loro funzione, sia per la migliore fruizione in generale, sia per la fruizione precipua secondo la natura dei prodotti d'arte e cultura; si è affermata la percezione dell'efficacia di cui i beni culturali sono pregnanti e per il culto e per l'evangelizzazione"
[…]
" Notevole sostegno e impulso alle iniziative culturali delle comunità cristiane e della comunità civile, della scuola, della ricerca può venire dagli archivi, biblioteche, musei e raccolte ecclesiastiche. Tali istituzioni svolgono un servizio ecclesiale primario per la promozione della cultura sul territorio, sia nelle diocesi, che nelle parrocchie, nelle comunità religiose, nelle confraternite e nelle associazioni."
Conferenza episcopale italiana, I beni culturali della Chiesa in Italia. Orientamenti, [1992], 49-50, 6
4.


"In forza del suo valore pastorale, il patrimonio storico-artistico è ordinato all'animazione del popolo di Dio. Esso giova all'educazione alla fede e alla crescita del senso di appartenenza dei fedeli alla propria comunità"
Pontificia Commissione per i beni culturali della Chiesa, Necessità e urgenza dell'inventariazione e catalogazione dei beni culturali della Chiesa, [1999], 3, 1.





 
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